Tag ‘foto’

Immagine. Appunti di un risveglio

Sabato, Agosto 29th, 2009

Copio/incollo sul blog una didascalia ben pensata, ma poco adatta a una foto… A volte la passione dello scrivere fa a pugni con l’intuizione di fotografare: ecco l’errore. Ma chi mi salva mi consiglia anche di non buttar via le parole, una bozza per me, brutta copia.

L’erezione mattutina poco rappresenta la rabbia di un vaffanc*lo urlato al mondo. È giorno, il sole alto infrange gli specchietti retrovisori, ma una macchina fantasma non conosce il mattino e i bicchieri stesi sul tavolo hanno l’odore pesante dell’alcol. C’è una macchia del tuo rossetto sul bordo del vetro; un’altra la troveranno in bagno dove hai appoggiato le labbra allo specchio, come a lasciare la firma, prima di scomparire. Ti ho vista vestirti e facevo finta di dormire: in fretta hai coperto il tuo corpo nudo e magro, tenendo in mano scarpe e borsetta sei uscita; hai avuto l’accortezza di non svegliarmi, camminando scalza, e come una ladra hai saputo richiudere gentilmente la porta. Il rumore lieve dell’addio fa eco tra le pareti disadorne di foto bruciate una notte prima. In quelle cartoline non c’eri tu, ma cosa importa ora? Tu non ci sei mai stata. Un’auto dabbasso t’aspetta: dai finestrini oscurati sporge una mano per gettare la sigaretta consumata a metà; nell’eleganza dei tuoi tacchi entri nel lato del passeggero; chiudi. Posso solo immaginarti, ora, perché io sono rimasto a letto a pensare che non è ancora il mio risveglio, ma soltanto il tuo. C’è una bottiglia ancora non vuota appoggiata sul pavimento, la forma della tua testa sul cuscino, le pieghe, indizi del tuo corpo; ci sono io, ma non è stato mai abbastanza.

Pigra Roma

Martedì, Giugno 2nd, 2009

Pausa. Questo vento spazza via le sigarette senza filtro e la cenere vola via coprendo distanze che gli occhi non sanno: al primo piano ogni palazzo intorno, edifici di borgata, è un ostacolo; il sole forte, mitigato dall’aria fresca abbaglia nell’urto coi vetri delle bottiglie vuote; io sto come la definizione sintetica del termine immobilità. Tutto vive, tutto intorno subisce un moto che male si racconta a parole; io, inoltre, non sono neanche tanto bravo. Scrivo (breve).

Dentro gente più esperta di me lavora a foto costruite sopra belle idee: guardo la pigrizia di Riccardo mentre di dondola e lascio ustionare il braccio destro dalla luce per chiudere il conto aperto un paio di giorni fa nel giro in centro come turista. Ho fatto foto, ma non tante come volevo, non solo scatti da turista perché ogni volta che sono nella capitale evito quei lati della città: frequento gente, conosco, subisco i rapporti umani, ma il senso è positivo. Le mie non sono foto belle, in generale, ma qualcuna l’apprezzo più di altre –  sono molto duro con me stesso. Il mouse rovesciato sopra il tavolo si abbronza; gli uccelli cantano; io balbetto le dita di una tastiera.

Dormo poco: pausa. Martina, ieri, ho letto su FB, ha promesso di uccidermi, ma ancora non l’ha fatto perché oggi è impegnata e ha i capelli belli. L’ordine di quel che scrivo è confuso e spengo il computer, vado via: non ho un biglietto per il ritorno – lo comprerò, – rientro in casa… (Qualcuno in questi giorni ha anche tentato di fotografarmi.)

Dietro la tenda Scafati

Lunedì, Aprile 6th, 2009


Dietro la tenda Scafati, originally uploaded by hummyhummy.

Lettera d’amore senza nome

Mercoledì, Agosto 20th, 2008


Lettera d’amore senza nome, originally uploaded by hummyhummy (malumore insistente).

È estate e ho perso le idee. È un tragico epilogo o un malanno passeggero? E quando tornerà il buon umore? E come sarà? E… (Io bimbo faccio troppe domande: uccidetemi ma senza provocar ulteriore dolore.)

Sotto i rami dell’olivo

Sabato, Agosto 2nd, 2008


Sotto i rami dell’olivo, originally uploaded by hummyhummy.

Sotto i rami dell’olivo. Pace, sole che sbuca di lato e luce inonda. Paesaggio estivo. I migliori auguri per il fine settimana.

Le solitudini

Domenica, Luglio 20th, 2008


Le solitudini, originally uploaded by hummyhummy.

Flickr ha una comoda funzione per pubblicare le foto direttamente sul proprio blog e, più per l’atmosfera che per la descrizione, questa è la prima immagine dal photostream di hummyhummy a ilClastrofobo.