3 febbraio
Martedì, Febbraio 3rd, 2009
3 febbraio: buongiorno. So solo essere immediato, anche coi saluti, ma – si sa – quanti pochi lettori frequentano queste mie pagine?, allora a che serve inventare un generico buongiorno se poi quei lettori, comunque, li contatterò in privato anche solo per dire «Va meglio»? Riconosco quindi che il mio articolo è solo un capriccio: voglio scrivere, tutto qua, e vedere chi c’è.
Mi sono alzato alle 6, come deciso ieri sera (notte – cioè stamattina) di comune accordo con la sveglia del telefono cellulare che ancora non riconosco, e mi sono messo a sbirciare qua e là su internet, senza meta: nessuno si caga più le mie foto, chi mi pensa?, chi sono io?, questo lo so. Mi sveglio presto per autolesionismo: è questa la conclusione. Potrei dormire un paio d’ore di più, ore comode, e invece sto ritto di buon ora come un soldatino prima del suo esordio fuori trincea. È un periodo? Passerà? Mi sto facendo del male? Non rispondo più…
Mi stanco già: vedete come son fatto male per scrivere? Io e i miei difetti, l’unica certezza è che sto benino – oddio, potrei anche dire «bene» – perché in fondo ci tengo a me anche se non mi piaccio completamente e sento affetto nuovo intorno: un po’ la cosa mette a disagio, ma per il viver sociale e per il benessere che sento è meglio abituarsi; quindi ci provo.
Non avevo molto da dire (bugia); questo è quanto.

