Post-aprile
Venerdì, Maggio 1st, 2009
A vicenda toglievamo i capelli che cadevano dalle nostre teste sulla cattedra, quasi annoiati, frustrati di sicuro: il mio era stress, una moda per questi tempi; di te ben poco sapevo, se non la faccia, l’aspetto fisico e i mille perché ignorati nei tuoi occhi dietro gli ovali delle lenti. Mi hai chiesto perché studiamo queste cose e io ho saputo risponderti: non mi hai lasciato proseguire, io mi sono fermato perché sarei andato fuori tema; siamo distratti, noi, e abbiamo bisogno di regole e valutazioni, analitiche o sentenziate dal pensiero collettivo. Solo uscendo da quell’aula (senza finestre) mi sono accorto che c’era ancora il sole, che – dio! – il mare blu scriveva una linea così nitida sul suo confine con il cielo; era il tramonto.
Ho concluso aprile pensando al passato appena un poco. È inevitabile in ogni momento cercare le certezze negli accadimenti trascorsi, conclusi o per gioco neanche iniziati: eppure ci son stati ed è questa l’unica verità. Più mi allontano nel tempo andato più, come in uno specchio, a velocità doppia, il mio sguardo a propulsione si dirige in direzione opposta: speranze, sogni, progetti; ho un futuro di plastilina modellabile e poche dita per plasmarlo. È solo un’impressione. A cavallo tra aprile e maggio sono sul muro che divide una città in due. Che differenza fa scegliere da quale parte volgere la testa? Si vedrà solo una metà. Abbassate tutte le vostre bandiere perché, come al solito, decido da me: le trame del passato, collezionando pieghe, macchie e bruciature, sono fili slegati da quest’altro lato che io cucirò; stenderò un telo sulla storia da tessere e riparerò gli oroscopi con ago e filo proprio lì dove le lune storte lo hanno lacerato.
Stamattina Netsons, provider che sta offrendo lo spazio gratuito per questo blog, ha deciso di inserire un banner pubblicitario: sapevo che prima o poi sarebbe accaduto e non sono contrario. Ciò che mi spiace – quasi mi infastidisce – è la modalità con cui viene visualizzato: contatterò il team di Netsons per cercare un compromesso buono per entrambi; sono disposto anche a mostrare nella parte alta della pagina la loro pubblicità pur di evitare che un banner vada a sovrapporsi ai contenuti del sito. Questo, pure, è prendersi cura del blog!
Post-aprile, oggi inizio maggio. Sembra una scadenza questa data e qui c’è il sole, buon segno, così capisco bene la differenza tra ieri e oggi, preludio di domani. Affilo i buoni propositi e faccio numeri di telefono inesistenti (per chiamarti); voglio uscire con una persona, ma forse è prematuro; ci sono esami da preparare e la primavera, l’estate da esorcizzare; ripiego le mappe stradali delle tue stelle militari: conosco la strada, ci sarò, quando tu vorrai.



