Tag ‘addio’

Immagine. Appunti di un risveglio

Sabato, Agosto 29th, 2009

Copio/incollo sul blog una didascalia ben pensata, ma poco adatta a una foto… A volte la passione dello scrivere fa a pugni con l’intuizione di fotografare: ecco l’errore. Ma chi mi salva mi consiglia anche di non buttar via le parole, una bozza per me, brutta copia.

L’erezione mattutina poco rappresenta la rabbia di un vaffanc*lo urlato al mondo. È giorno, il sole alto infrange gli specchietti retrovisori, ma una macchina fantasma non conosce il mattino e i bicchieri stesi sul tavolo hanno l’odore pesante dell’alcol. C’è una macchia del tuo rossetto sul bordo del vetro; un’altra la troveranno in bagno dove hai appoggiato le labbra allo specchio, come a lasciare la firma, prima di scomparire. Ti ho vista vestirti e facevo finta di dormire: in fretta hai coperto il tuo corpo nudo e magro, tenendo in mano scarpe e borsetta sei uscita; hai avuto l’accortezza di non svegliarmi, camminando scalza, e come una ladra hai saputo richiudere gentilmente la porta. Il rumore lieve dell’addio fa eco tra le pareti disadorne di foto bruciate una notte prima. In quelle cartoline non c’eri tu, ma cosa importa ora? Tu non ci sei mai stata. Un’auto dabbasso t’aspetta: dai finestrini oscurati sporge una mano per gettare la sigaretta consumata a metà; nell’eleganza dei tuoi tacchi entri nel lato del passeggero; chiudi. Posso solo immaginarti, ora, perché io sono rimasto a letto a pensare che non è ancora il mio risveglio, ma soltanto il tuo. C’è una bottiglia ancora non vuota appoggiata sul pavimento, la forma della tua testa sul cuscino, le pieghe, indizi del tuo corpo; ci sono io, ma non è stato mai abbastanza.